Peugeot 5008
di Massimo Delbò
La linea della 5008 è sicuramente particolare, richiama, infatti, quella superaerodinamica dei treni ad alta velocità. La sensazione estetica è piacevole, con la vettura che sembra in movimento anche quando è ferma. Due i piani longitudinali di vista. Il primo è quello che accompagna l’occhio fino all’altezza della linea di cintura, molto dritto, prolungato e senza alcuna interruzione su tutta la vettura nella vista laterale, il secondo è il corpo arrotondato ed arretrato del cofano motore-padiglione abitacolo. L’insieme è sicuramente molto personale ed esteticamente riuscito, seppur lontano dall’essere convenzionale. Il Cx è ottimo, con un risultato di 0,29, e conferma con i numeri la prima sensazione visiva. L’abitacolo, con i montanti nascosti, sembra avvolto da una vetrata continua e se a questo si aggiunge anche il tetto panorama presente sulla versione SportPack, la sensazione è quella di trovarsi all’interno di una “bolla” di vetro. L’unica leggera scalfatura che nasce sula porta posteriore, prosegue sul portellone, chiudendo, assieme ai gruppi ottici posteriori, con molto stile, l’insieme visivo.
Vediamo i motori:
Due le scelte con i propulsori a benzina, entrambe 1600 (1598 cc) di cilindrata, uno aspirato ed uno turbocompresso. Il primo con distribuzione a fasatura variabile continua delle valvole, il secondo con turbina ad alta pressione ed iniezione diretta di carburante e, per entrambi, omologazione Euro 5. L’aspirato è disponibile solo con il cambio manuale a 5 rapporti ed ha 120 Cv a 6000 giri/min con una coppia di 160 Nm a 4250 giri, consumo medio di 6,9 l/100 Km ed emissioni medie di 159 gr di Co2/Km, che vale la classe energetica B. Il Turbo, invece, è disponibile con la trasmissione manuale a 6 rapporti o con quella automatica sempre a 6 marce, sviluppa 156 Cv a 5800 giri/min. ed una coppia di 240 Nm a 1400 giri, con un consumo medio di 7,1 l/100 Km (7,9 autom.) ed emissioni medie di 167 (183 autom.) gr di Co2/Km che equivale alla classe energetica B per la versione con cambio manuale e C per l’automatica. Ci sono, poi, i turbo Diesel, tutti 4 cilindri con filtro antiparticolato FAP ed iniezione diretta di carburante common-rail. Si tratta di quattro possibilità di scelta, in realtà 3 propulsori e due cilindrate. Le differenze sono dovute ai lievi aggiustamenti per poter adottare anche il cambio automatico nella 2.0 litri ed all’utilizzo di un altro propulsore, simile, nella cilindrata da 1.6 per poter offrire anche la scelta del cambio meccanico pilotato, privo di pedale della frizione e con doppia funzione, manuale ed automatica. Il 1.6 (1560 cc) HDi Fap, cambio a manuale a 6 rapporti, sviluppa 112 Cv a 3600 giri/min. ed ha una coppia massima di 270 Nm a 1750 giri, 285 sfruttando l’overboost temporaneo, con un consumo medio di 5,3 l/100 Km ed emissioni medie di 139 gr di Co2/Km, che equivale alla classe energetica A ed è omologato Euro 5. Il 1.6 HDi Fap equipaggiato con il cambio meccanico pilotato a 6 rapporti sviluppa 110 Cv a 4.000 giri/min., ha una coppia massima di 240 Nm a 1750 giri, un consumo medio di 5,3 l/100 Km ed emissioni medie di 140 gr di Co2/Km, che equivale alla classe energetica A ed è omologato Euro 4. La cilindrata maggiore è, un 2.0 (1997 cc) HDi Fap, omologato Euro 5 con turbocompressore a geometria variabile d iniezione di carburante a 2000 bar. La versione manuale a 6 rapporti, sviluppa 150 Cv a 3750 giri/min. ed ha una coppia massima di 340 Nm a 2000 giri, con un consumo medio di 5,8 l/100 Km ed emissioni medie di 151 gr di Co2/Km, che equivale alla classe energetica A. La versione dotata di trasmissione automatica a 6 rapporti Tiptronic, sviluppata in collaborazione con Porsche, invece, sviluppa 163 Cv a 3750 giri/min., con inalterati valori di coppia e consuma 6,9 l/100 Km con emissioni medie di 181 gr di Co2/Km, che equivale alla classe energetica C.
La sicurezza:
Encomiabile la dotazione di sicurezza, veramente ricca, che, in pratica non subisce riduzioni neppure sugli allestimenti meno ricchi. Alla voce sicurezza attiva troviamo ABS con ripartizione elettronica della forza frenante ed assistenza alla frenata di emergenza, ESP con ASR e controllo intelligente della trazione (non disponibile con la trasmissione automatica) ed assistenza alla partenza in salita. All’interno doppio airbag anteriore con quello del lato passeggero disinseribile, airbag a tendina che, nel caso delle versioni a 7 posti si estende fino alla terza fila di sedili ed aggancio Isofix per i seggiolini dei bambini sui tre posti della seconda fila di sedili. L’allestimento Sport Pack, prevede, in aggiunta, il Distance Alert che avvisa se ci si avvicina troppo al veicolo davanti, la proiezione dei dati principali sul parabrezza e l’indicatore di bassa pressione dei pneumatici.
Interni:
Tre gli allestimenti disponibili, Trendy Clim, Sport e Sport Pack, con il primo piuttosto ridotto e l’ultimo con, praticamente, tutto. Peccato solo che il tetto in cristallo sia disponibile solo con l’allestimento Sport Pack e non, magari come optional a richiesta, anche sulla versione Sport.
Dentro lo spazio risulta abbondante sin dal primo momento, e, volendo si può richiedere, con un supplemento di circa 1000 CHF, la terza fila di sedili per arrivare ad ospitare fino a 7 persone. Questa scelta, ovviamente, penalizza non poco la capacità di trasporto dei bagagli, ma la modularità dell’abitacolo è tale che si può sempre trovare una valida soluzione di trasporto. Molteplici, infatti, le possibilità di regolazione di tutti i sedili, sia in senso longitudinale sia abbattendone gli schienali. Con la terza fila ripiegata, la capacità per il vano bagagliaio varia tra i 758 ed i 823 litri, mentre, ripiegando anche la seconda fila di sedili si può arrivare ai 2506. Tanti anche i vani portaoggetti e, sulla versione a 5 posti, si possono sfruttare i gavoni nel piano pavimento pensati per ospitare la terza fila di sedili con un’aggiunta di altri 48 litri, per di più totalmente a riparo da sguardi indiscreti. L’obiettivo di Peugeot era realizzare un posto di guida identico a quello di una berlina, e, se proprio non ci sono riusciti bisogna dare atto che ci sono andati veramente molto vicino, con ergonomia e sensazioni di guida quasi identiche ed un volante molto verticale. Molto raccolta attorno al pilota la strumentazione, la plancia risulta dominata dalle grandi dimensioni, soprattutto in profondità, del cruscotto.
Garanzie:
2 anni sulla vettura senza limiti di chilometraggio, 3 anni sulla vernice e 12 contro la corrosione passante e 2 anni di Peugeot Assistance con assistenza immediata in tutta Europa. A richiesta, possibile estenderla scegliendo tra i pacchetti Garantie Plus, Service Plus e Swiss Pack che prevedono varie combinazioni di assistenza e fornitura di servizi tra cui i tagliandi programmati.
SCHEDA TECNICA
Motori:
Benzina VTi, 1600 aspirato da 120 CV; Turbo 1600 da 156 Cv. Diesel, con turbo TDi FAP: 1.6 da 112 Cv o da 110 Cv con cambio manuale pilotato, 2.0 da 150 Cv o da 163 con cambio automatico Tiptronic a 6 rapporti.
Allestimenti:
Trendy Clim solo per 1.6 Vti e 1.6 HDi. Sport (esclusa 2.0 HDi automatica), Sport Pack (esclusa 1.6 VTi e 1.6 HDi).
Prezzo CHF (TVA 7,6% inclusa):
Benzina: 1.6 VTi 120 Cv, cambio manuale a 5 rapporti, Trendy Clim, da 30.550, Sport da 34.350. 1.6 Turbo 156 Cv, cambio manuale a 6 rapporti, Sport da 36.350, Sport Pack da 39.350 (Sport Pack anche automatico a 6 rapporti da 41.150). Diesel: 1.6 HDi FAP 112 Cv, cambio manuale 6 rapporti, Trendy Clim da 33.050, Sport da 36.850. 1.6 HDi FAP 110 Cv BMP6, cambio manuale-pilotato a 6 rapporti, Sport da 37.850, Sport Pack da 40.850. 2.0 HDi FAP 150 Cv, cambio manuale 6 rapporti, Sport da 38.750, Sport Pack da 41.750. 2.0 HDi FAP 163 Cv, cambio automatico 6 rapporti, Sport Pack da 44.150.
Colori disponibili:
Pastello: Grigio Hurricane. Metallizzato (a richiesta 650 CHF): Nero Perla Nera, Grigio Aluminium, Grigio Shark, Blu Abysse Opaco, Blu Philae Opaco, Grigio Vapor. Madreperlato (a richiesta 950 CHF): Rosso Babylone, Bianco Nacrè.
2 aprile 2010