di Massimo Delbò
La BMW Serie 5 berlina è ormai giunta alla sesta generazione. Storicamente, si tratta di un modello molto importante per la casa di Monaco visto che oltre a rappresentare una buona fetta di fatturato, più di 5,5 milioni e unità venduta fino ad oggi, identifica la casa dal punto di vista stilistico e tecnologico. Si tratta, inoltre, della prima Serie 5 dell’era “post Bangle”, controverso responsabile del centro stile BMW per un buon decennio. Ampia la scelta di motori, con propulsori sia Diesel che benzina di vari frazionamenti e cilindrate, con praticamente infinite possibilità di scelta di accessori e personalizzazione. Logico aspettarsi su una vettura di questo tipo l’applicazione di tutti gli ultimi ritrovati elettronici, i tecnici si sono concentrati sul renderne facile ed intuitivo l’utilizzo. Cresciuta nelle dimensioni, è arrivata a 4,90 per 1,86, si è avvicinata tantissimo alla sorella maggiore Serie 7 dal punto di vista estetico, tanto è vero che parecchie componenti sono in comune. Un suggerimento all’understatement in salsa monegasca?
La Serie 5 è una berlina “classica” di tre volumi ben definiti e 4 porte. Il resto dello stile, però, ha ben poco del classico, visto il design ipermoderno di alcune parti, come il muso e la fiancata. Il tetto è molto abbassato, alla coupé, i ridotti sbalzi, il lungo cofano anteriore ne fanno una berlina dai toni molto sportivi. La fiancata, solo all’apparenza liscia ma in realtà solcata da leggere scalfature, conferisce alla vettura un effetto tridimensionale. La coda, dopo gli anni dei bauli pesanti e poco inseriti nella vettura, è molto pulita, con un vano parte integrate dello stile, con un accenno di spoiler sula parte terminale. Il passo è il più lungo della categoria con 2969 mm, e crea molte aspettative riguardo l‘abitabilità interna che, aperte le portiere, non vengono disattese. La linea di cintura è alta, ma l’abitacolo resta luminoso grazie alla lunghezza delle vetrature laterali.
Le motorizzazioni
Tre i motori a benzina tra cui scegliere, tutti omologati Euro 5, con 4 livelli di potenza, un solo motore con due livelli di potenza, invece, per le Diesel. Anche i propulsori a gasolio, comunque, mantiene l’omologazione Euro 5 e, nel caso della 530d, se si sceglie l’optional Blue Performance, il motore potrebbe essere omologato con la normativa Euro 6. Il propulsore a benzina “più piccolo” è il 6 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro ed iniezione di diretta di carburante (High Precision Injection) e miscela magra, di 2996 cc, sulla 523i con potenza massima di 204 Cv a 6.100 giri/min. ed una coppia costante di 270 Nm da 1500 a 4250 giri/min, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti od automatico ad 8 con Steptronic, con consumo medio di 7,6 litri/100 Km con entrambe le trasmissioni, ed emissioni medie di 177 gr/km, 178 automatica, che valgono la classe energetica C. Lo stesso propulsore montato sulla 528i, sviluppa una potenza massima di 258 Cv a 6.600 giri/min. ed una coppia costante di 310 Nm da 2600 a 5000 giri/min, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti od automatico ad 8 con Steptronic, con consumo medio di 7,8 litri/100 Km (7,6 automatica) ed emissioni medie di 182 gr/km, 178 automatica, che valgono la classe energetica C per entrambe le versioni. Il passaggio successivo è 6 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro, iniezione diretta di carburante (High Precision Injection), comando valvole variabile Valvetronic e doppio turbocompressore di 2979 cc montato sulla 535i, con potenza massima di 306 Cv a 5.800 giri/min. ed una coppia costante di 400 Nm da 1200 a 5000 giri/min, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti od automatico ad 8 con Steptronic, con consumo medio di 8,5 litri/100 Km (8,4 automatica) ed emissioni medie di 199 gr/km, 195 automatica, che valgono la classe energetica D per la meccanica e C per l’automatica. Al vertice della gamma troviamo l’8 cilindri a V di 90°, 4 valvole per cilindro, iniezione di diretta di carburante (High Precision Injection), doppio turbocompressore di 4395 cc, montato sulla 550i, con una potenza massima di 407 Cv da 5.500 a 6.400 giri/min. ed una coppia costante di 600 Nm da 1750 a 4500 giri/min, disponibile solo con cambio automatico ad 8 rapporti con Steptronic, con consumo medio di 10,4 litri/100 Km ed emissioni medie di 243 gr/km, che valgono la non eccellente classe energetica F. Diesel: un unico motore con due diverse potenze, dove il 6 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro ed iniezione di diretta di carburante Common-Rail e turbocompressore con geometria variabile nel lato di entrata di 2993 cc montato sulla 525d ha una potenza massima di 204 Cv a 4.000 giri/min. (a 3750 sull’automatica) ed una coppia costante di 450 Nm da 1750 a 2500 giri/min, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti od automatico ad 8 con Steptronic, con consumo medio di 6,2 litri/100 Km (6,1 automatica) ed emissioni medie di 162 gr/km, 160 automatica, che valgono la classe energetica A per entrambe. Sulla 530d, invece, la potenza è di 245 Cv a 4.000 giri/min., la coppia costante di 540 Nm da 1750 a 3000 giri/min, è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti od automatico ad 8 con Steptronic, con consumo medio di 6,3 litri/100 Km (6,2 automatica) ed emissioni medie di 166 gr/km, 160 automatica, che valgono la classe energetica B per la meccanica ed A per l’automatica. La capacità del serbatoio, 70 litri, è ottima per le versioni Diesel o meno assetate, può invece risultare limitata per le versioni a benzina più potenti, obbligando a frequenti soste.
La Sicurezza
Dotazione completa per quanto riguarda la sicurezza. All’interno troviamo 5 cinture di sicurezza a 3 punti e poggiatesta attivi sui sedili anteriori, due airbag anteriori, con ID-Bag per il conducente e rilevatore di occupazione del sedile del passeggero, due laterali anteriori e due per la testa, sia anteriore che posteriore, e sistema Isofix sulle due sedute esterne del sedile posteriore. L’elettronica è presente con il sistema antibloccaggio ABS, completo di assistente alla frenata di emergenza, il controllo di stabilità DSC con funzioni allargate all’assistenza per la partenza in salita, predisposizione freni e dispositivi di sicurezza in caso di decelerazione rapida, compensazione fading e cornering brake control (CBC) che gestisce al meglio la forza frenante quando si è in curva. Il DSC è regolabile con il controllo dinamico della trazione DTC, per migliorare la trazione.
Di serie anche le luci di stop a due intensità, a seconda della decelerazione e la spia di perdita di pressione dei pneumatici. A richiesta disponibili anche il sistema che avvisa in caso di “fuori corsia” (780 CHF) e “cambio corsia” (930 CHF).
Gli interni
Le possibilità di scelta per la nuova Serie 5 sono talmente tante che, per scegliere l’allestimento più giusto per soddisfare i propri desideri bisogna prendersi un attimo di tempo e studiare le varie combinazioni possibili. In linea generale la dotazione necessaria è presente di serie su tutte le motorizzazioni. Caratterizzazioni sportivi o di confort sono disponibili a richiesta e spesso abbinate in pacchetti che, se effettivamente composti dagli accessori desiderati, permettono un sensibile risparmio. Il catalogo degli optional, composto da circa 10 pagine, comprende tutto quanto si possa desiderare. Bisogna tenere in considerazione, però, anche il discorso economico, visto che incrementare il prezzo di 15 o 20.000 Franchi non è particolarmente difficile. Lo spazio a brodo è abbondante, anche per gli occupanti dei sedili posteriori, ed il vano bagagli ha una capienza di 520 litri che si possono incrementare abbattendo gli schienali del sedile posteriore. La plancia è lineare, con la parte strumentale rivolta verso il pilota. La manopola di comando della gestione di tute le funzioni elettriche ed elettroniche, è posta sul tunnel centrale ed è stata resa più intuitiva rispetto a quella della serie precedente e può includere anche il libretto uso e manutenzione, così da poterlo avere sempre a portata di mano. Completissimo, ed aumentabile quasi all’infinito il sistema sound and entertainment.